La Spagna è uno dei mercati esteri più accessibili per chi parte dall’Italia: abitudini di acquisto vicine alle nostre, concorrenza organica meno satura di quella anglosassone e costi di acquisizione dei link ancora contenuti.
Spagna non vuol dire America Latina
È l’errore più comune quando si lavora in spagnolo. Il castigliano di Spagna e quello dei paesi latinoamericani hanno lessico, tono e riferimenti diversi, e Google li distingue insieme al contesto geografico del sito che ti linka. Se il tuo mercato è la Spagna, i link devono arrivare da portali spagnoli e i contenuti devono essere scritti per quel pubblico.
Un mercato con margine di manovra
In molti settori la concorrenza organica spagnola è meno strutturata di quella britannica o americana. Questo vuol dire che con un numero ragionevole di link di buona qualità si possono ottenere movimenti visibili in tempi più brevi, soprattutto sulle chiavi a media coda. È una delle ragioni per cui conviene come primo mercato estero.
Portali locali e contenuti nativi
Selezioniamo testate e magazine spagnoli con pubblico reale e scriviamo gli articoli direttamente in castigliano, senza passare da traduzioni. Il testo viene costruito sull’argomento del portale che lo ospita, così il link risulta naturale a chi legge e sostenibile nel tempo.
A chi serve
Adatto se spedisci in Spagna, se hai aperto una versione spagnola del sito o se operi in turismo, e-commerce e servizi rivolti al pubblico iberico. Funziona bene anche in abbinamento al mercato italiano, per allargare il bacino senza moltiplicare i costi.
Link building sugli altri mercati
Link Building Italia · Link Building Regno Unito · Link Building USA · Link Building Francia · Link Building Germania · Link Building Internazionale
Se non hai ancora chiaro da quale mercato conviene partire, dai un’occhiata al servizio di link building in generale oppure scrivici: valutiamo insieme la situazione del tuo sito.
